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CINTA SENESE, L'EUROPA ESTENDE LA DOP

Importante modifica. La denominazione di origine non più limitata alla sola carne, ma a tutte le parti ricavate dalla carcassa, compreso il lardo

Un altro importante riconoscimento è giunto per la Cinta Senese. Il via libera da parte della Commissione Europea a una modifica al disciplinare della Dop, di cui questa razza si fregia fin dal 2012, consente infatti di estendere tale denominazione dalla sola carne, come era previsto fino ad oggi, a tutte le porzioni commestibili della carcassa dell’animale. Quindi il vantaggio principale è che ora anche il lardo, cioè la parte di grasso del suino, rientra nella Dop. Una modifica decisamente migliorativa rendendo economicamente ancora più vantaggioso allevare Cinta Senese vista la percentuale di lardo presente negli esemplari e le sue particolari caratteristiche. “Il percorso per l’ottenimento della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea di questa modifica – rileva con soddisfazione Daniele Baruffaldi, presidente del Consorzio di Tutela della Cinta Senese – è stato lungo e delicato, ma grazie alla determinazione del Consorzio e alla sinergia delle istituzioni è stato possibile arrivare a questo traguardo che apre nuove prospettive per la diffusione di questa eccellenza dell’agroalimentare italiano”.

Da ora in avanti dunque su tutti i tagli, compreso il lardo, destinati al consumatore finale potrà essere apposto il Sigillo Consortile con il codice numerico di tracciabilità. Da sottolineare che rispetto a quello tradizionale di altre razze il lardo di Cinta Senese è più ricco di acido oleico, che tiene lontano il colesterolo, e di acidi grassi polinsaturi. Grazie a cellule più grandi e ricche di acqua è meno consistente e più fluido, perciò molto più gradevole al palato; la sua migliore fluidità, dovuta a una maggiore insaturazione, permette nei salumi che si ottengono, una più rapida diffusione degli aromi usati per la speziatura assicurando al prodotto ottime caratteristiche aromatiche. Ciò è dovuto alle particolari condizioni di allevamento e alimentazione che hanno positivi effetti anche sulla sapidità e la succulenza della carne caratterizzata da migliori qualità dietetiche rispetto a quella delle altre razze suine per la maggiore concentrazione di acidi grassi insaturi, in particolare della serie Omega 3 (i quali sono associati a una diminuzione dei grassi nel sangue) e Omega 6 (azione antitrombosi).

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AGRISOLE – Domenica 23 marzo 2020
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LA NAZIONE – Lunedì 24 marzo 2020
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IL CORRIERE DI SIENA – Lunedì 24 marzo 2020

LA CINTA SENESE IN CATTEDRA ALL’UNIVERSITA’ DI SIENA

La cinta senese, antica razza suina e vera eccellenza dell’agroalimentare italiano, sale in cattedra all’ateneo senese. L’occasione è stata la tavola rotonda organizzata presso il Santa Chiara Lab nell’ambito dell’innovativo corso di laurea in Agribusiness istituito due anni fa dall’Università di Siena. Il corso ha interessanti sbocchi professionali rivolti alla produzione agraria, alla gestione ecosostenibile dell’agro-ecosistema, alla valorizzazione della qualità delle produzioni e alla conduzione delle imprese agricole.
Durante l’incontro coordinato dal professor Massimo Nepi gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti di enti ed aziende del mondo agricolo per capire  le possibilità di inserimento, anche a livello di tirocinio, nel comparto.
Daniele Baruffaldi, presidente del Consorzio di Tutela Cinta Senese, ha illustrato le caratteristiche di questa razza, salvata dall’estinzione e che vanta la denominazione di origine protetta, e le opportunità che si aprono per chi volesse avviarne l’allevamento: una domanda del prodotto ben al di sopra dell’attuale offerta, la possibilità di sfruttare terreni marginali anche in aziende già avviate, la sostenibilità ambientale, la sfida di partecipare alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare toscano e di contribuire a garantire la biodiversità del patrimonio zootecnico della nostra regione.

Erano presenti inoltre: Claudia Laricchia – Future Food Institute, Jacopo Goracci – Azienda agricola Paganico, Fabiola Giannerini- Caseificio Sociale Manciano,  Lorenzo Venturini – presidente dell’Ordine dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati delle provincie di Siena, Arezzo e Firenze, Lorenzo Regoli – Fattoria Castello di Volpaia, Stefano Campatelli – Consorzio Vernaccia di San Gimignano. Tutti hanno evidenziato le enormi potenzialità occupazionali che l’agricoltura di qualità offre ai giovani che si affacciano sul mondo del lavoro, specie con le competenze professionali che il corso permette loro di acquisire.

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LA NAZIONE – Mercoledì 26 febbraio 2020

NATALE 2019

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L’ufficio resterà chiuso dal giorno 23 dicembre al giorno 03 gennaio compresi.

Per qualsiasi urgenza non esitate a scrivere una mail e verrete ricontattati in tempi brevi

PUBBLICAZIONE ATLANTE QUALIVITA 2020 TRECANI

#AtlanteQualivita2020 #Treccani Siamo quello produciamo
I prodotti #DOP #IGP patrimonio culturale italiano 🇮🇹

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La pubblicazione Treccani dell’#AtlanteQualivita2020, rappresenta non solo il riconoscimento dei prodotti a #DOP #IGP come patrimonio della #cultura nazionale, ma offre lo spunto per una riflessione sul ruolo che le produzioni #agroalimentari e #vitivinicole a #IndicazioneGeografica hanno avuto nello sviluppo #economico#sociale e #culturale del nostro Paese.

IO STO CON IL MADE IN ITALY ‘CONSORZI E MADE IN: COME VEICOLARE L’ECCELLENZA’

Martedì 10 dicembre 2019 presso il Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali

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Grande evento #IOSTOCOLMADEINITALY , nella foto Filippo Gallinella (Presidente Agricoltura Camera dei Deputati) Apre il Convegno ‘Consorzi e Made In: Come veicolare l’eccellenza’. Al Tavolo relatori (da Sinistra): Klaus Davi (Giornalista, MassMediologo e promotore del movimento), Cesare Baldrighi (Presidente Origin Italia), Marco Mergati (INDICAM, Centromarca per la lotta alla contraffazione), Anna Flavia Pascarelli(Dirigente Ufficio Agroalimentare ICE).

L’intervento del Presidente Baruffaldi per portare la voce dei più piccoli fra i più grandi

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INCONTRI PRESSO Confagricoltura Siena

Per valutare eventuali opportunità produttive, invitiamo le aziende a due incontri con il presidente, Daniele Baruffaldi per illustrare le esperienze, le attività, le iniziative e le opportunità di mercato del settore.

I due incontri sono in programma:
Giovedì 5 dicembre a Siena (ore 15 – sede Confagricoltura Siena in Via Massetana Romana, 50/A)
Lunedì 9 dicembre a Montepulciano (ore 15 – ufficio Confagricoltura Siena zona in Via del Prato, 5)

Ringraziamo Confagricoltura Siena e vi invitiamo a volere segnalare la partecipazione a sviluppo@confagricolturasiena.it

IL PAESE DELLE DELIZIE – Cinta Senese, una carne unica

Dal rischio di estinzione a eccellenza enogastronomica: la storia e le peculiarità di una razza toscana di elevato pregio.

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CINTA SENESE: UNA RAZZA DA MONUMENTO

L’opera in marmo nel cortile del Comune di Sovicille. A “Sapori di Cinta in Val di Merse” Il punto su un’eccellenza agroalimentare salvata dall’estinzione

SIENAFREE.IT

“SAPORI DI CINTA SENESE IN VAL DI MERSE”

A Sovicille,Il 16 e 17 novembre, la quinta edizione della Sagra dedicata a questa eccellenza gastronomica. Convegno, mercatino, degustazioni, premio nazionale per i migliori salumi, cena e pranzo, serata danzante

L’eccellenza della carne di Cinta Senese che si fregia della Dop, a riconoscimento delle sue peculiarità, sarà protagonista della quinta edizione di “Sapori di Cinta in Val di Merse”, prima Sagra in Toscana della Cinta Senese DOP.

Sabato 16 novembre, inizio dellala due giorni densa di iniziative e di appuntamenti gastronomici tutti ospitati dal Circolo Arci di via delle Fonti. Nel pomeriggio alle 17,45, dibattito sul tema “Cinta e dintorni”  partecipanti Florio Faccendi, Giuseppe Gugliotti, Emilio Giuggioli, Daniele Baruffaldi, Paolo Montemerani, Giovanni Pacini, Raffaele Ascheri, Marco Bianciardi e Nicola Zanda. Quindi alle ore 20 cena a base di prodotti di Cinta Senese (costo 25 €) ed a seguire, dalle 22,30 in poi, serata danzante.

Domenica alle 10 il mercatino della Val di Merse: enogastronomia, prodotti tipici e artigianato. Alle 10,30 in programma una dimostrazione pratica di come si trasforma la cinta e alle 12 consegna dei riconoscimenti del premio nazionale “Pepe & Sale” dedicato ai salumi di eccellenza. Alle 12,30 pranzo a base di prodotti di cinta e alle 16,30 il “Gioco della ruota” con in premio prodotti di Cinta. Inoltre degustazioni di dolci, olio, vino novello e bruciata con castagne.

L’iniziativa è realizzata dalla Strada dei Sapori della Val di Merse con il contributo di Banca Cras, il patrocinio della Regione Toscana, del comune di Sovicille, dell’Unione dei Comuni della Val di Merse, in collaborazione con Pro Loco di Sovicille, Circolo Arci e Consorzio di Tutela Cinta Senese.  Informazioni e prenotazioni: Pro Loco di Sovicille 0577314503 – info@prolocosovicille.it

ANDREA LAGANGA

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LA NAZIONE – Domenica 17 novembre 2019
LA NAZIONE – Sabato 16 novembre 2019
LA NAZIONE – Venerdì 15 novembre 2019

UNA NUOVA EDIZIONE DI GUSTATUS

Il senso del gusto, con profondi cambiamenti per valorizzare pienamente un territorio unico

Venerdì 01 novembre: I SAPORI DELLA MAREMMA:  Incontro enogastronomico con Daniele Baruffaldi (presidente Consorzio di tutela della Cinta Senese), Alessio Durazzi (direttore Consorzio di tutela Morellino di Scansano), Carlo Santarelli (presidente Consorzio di tutela Pecorino Toscano), Silvia Coppetti (Consorzio di tutela Vini Montecucco), Paolo Caselli (Consorzio di tutela Olio Extravergine Seggiano), Lorenzo Fazzi (presidente Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata IGP) • A cura di Agrodolce

Un’edizione profondamente rivista, innovativa e coinvolgente di Gustatus – Il senso del gusto che ha animato Orbetello dal 30 ottobre al 3 novembre 2019. Una vetrina consolidata a livello internazionale per i profumi, i sapori e le tradizioni della Maremma, quest’anno alla propria 14^ edizione e arricchita di nuove collaborazioni: l’organizzazione è di nuovo a cura del Comune di Orbetello e del Consorzio degli operatori turistici Welcome Maremma, a cui si  sono affiancati I Love Italian Food, network e associazione culturale no profit che promuove e difende la vera cultura enogastronomica italiana nel mondo, e Kaiti expansion, agenzia di marketing e comunicazione che si occupa di promuovere l’immagine e i valori di numerose aziende ed enti pubblici. In cinque giorni di eventi e proposte è stato celebrato “il senso del gusto”, attraverso eccellenze e tradizioni. A Orbetello, località unica per la sua ricchezza storica, ambientale e culturale, cuore della Maremma, nei cinque giorni della manifestazione protagonisti i sapori, i profumi e in colori capaci di attrarre turisti e appassionati da tutta Italia e anche dall’estero. Perché oggi più che mai cibo di qualità, cultura e promozione del territorio, insieme, rappresentano un asset economico di forza straordinaria. Nel centro storico di Orbetello hanno trovato spazio i principali punti di interesse dell’evento, a partire da un’area dedicata allo Street Restaurant d’eccellenza con la collaborazione dei ristoratori locali. Il programma di Gustatus 2019 ha previsto Show cooking con chef del territorio e nazionali, per valorizzare al meglio i prodotti maremmani con ricette tradizionali e rivisitate, incontri enogastronomici con aziende del territorio e specialisti del settore alimentare per trattare temi legati all’agroalimentare tipico e raccontare i prodotti del territorio. Ci sono stati anche laboratori per bambini per coinvolgere e raccontare anche ai più piccoli la Maremma, e Food tour ha permesso di conoscere da vicino aziende della zona scoprendone i segreti della produzione. Inoltre è stata proposta ai visitatori l’opportunità unica di un Aperitivo in laguna sul battello Remus e i pescatori della cooperativa di Orbetello. Presente una grande area espositiva per degustare e acquistare i migliori prodotti del territorio, un’area spettacoli, l’area degustazione per conoscere e assaporare i vini locali. Gustatus ha visto la partecipazione di tante aziende che rappresentano il meglio della produzione agroalimentare del territorio maremmano, grande presenza di appassionati del buon cibo e del buon vino, ma anche di operatori del settore, sempre attenti alla selezione di produttori di nicchia e di altissima qualità.

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